Cultura

La sirena dell’Adriatico.

Sospesi tra mare e terra.

Chi non crede ai colpi di fulmine dovrà ricredersi. L’Istria strega al primo sguardo e affascina sia chi stravede per il mare sia gli amanti della terra ferma.

Isole e isolotti si susseguono in fila indiana lungo la costa frastagliata, devi solo scegliere su quale approdare. Ognuna mette in mostra la propria natura selvaggia e il pezzo forte: il cristallino Mare Adriatico. Relegare l’Istria ai soli piaceri della spiaggia sarebbe riduttivo, la zona montuosa della Cicciaria offre panorami e distese difficili da dimenticare. Stesso discorso vale per il Monte Maggiore che raggiunge i 1401 metri sopra il livello del mare. Qualsiasi parte della Penisola vuoi esplorare, le testimonianze storiche, architettoniche e religiose di tutte le epoche ti accompagnano in ogni spostamento.

In una vacanza Mon Perin, hai la fortuna di scoprire l’Istria più autentica, bastano 30 minuti di auto al massimo per visitare alcune località che ti lasciano senza fiato.

Partiamo verso alcune di queste così da poterti fare un’idea.

A Pola, le tracce dell’antica Roma.

Ci sono sette colli proprio come la città Caput Mundi. Colonia Pietas Iulia Pola ha una storia millenaria e un nome romano. La città è stata costruita su un’incantevole baia marina, dove convivono armoniosamente cultura e natura. L’ospitalità ce l’ha nel sangue e i suoi abitanti non vedono l’ora di accogliere turisti sempre nuovi per fargli conoscere i tesori della loro terra.

L’elegante Rovigno.

Le stradine lastricate e le mura rinascimentali parlano da sé. Rovigno è tra le più belle scoperte che puoi fare durante una vacanza Mon Perin. L’arte e la cultura sono di casa, così come i panorami mozzafiato che si aprono sul blu del mare frastagliato da ventidue isole e isolotti.

Parenzo la bizantina.

L’imperatore Giustiniano ne fece un perla da ammirare. L’intervento della più alta carica bizantina diede alla città la possibilità di raggiungere il suo massimo splendore e di dare alla luce la Basilica Eufrasiana, patrimonio dell’umanità con il beneplacito dell’UNESCO.

Il Parco Nazionale Brioni: un arcipelago di 14 isole.

È unico nel suo genere per gli animali che lo vivono e per la vegetazione che lo popola. 736 ettari dislocati su 14 isole che ne fanno uno degli arcipelaghi più belli in assoluto.

L’acropoli Montona.

Sulla cima di una collina di 277 metri spicca Montona, un’antica acropoli il cui aspetto odierno ha origini medievali (XII-XIII). Per arrivarci bisogna percorrere 1052 scalini, uno sforzo ben ripagato dalla vista della meravigliosa Piazza Centrale di stile veneziano che domina il paese. Montona è terra di vini pregiati come il Terrano e il Malvasia, ma anche di tartufi. Il suo bosco si estende per chilometri lungo la valle del fiume Quieto e lascia che il pregiato bulbo cresca beatamente.

Il colmo di Colmo.

Hum! Sembra un suono onomatopeico, ma è il nome croato di Colmo: la città più piccola del mondo. 20 abitanti e un’estensione di 100×30 metri. È famosa per la sua grappa e per aver mantenuto la tradizione di eleggere il suo podestà intorno a un tavolo di pietra. Le vie in pietra e le eleganti chiese fanno di Colmo una grande scoperta.